Remake Azzurro
Non avevo ancora scritto niente su questi Europei perchè, per svariati motivi, non me li sto godendo come vorrei, nè in compagnia di chi vorrei… La prima partita non l’ho potuta vedere (ed è stato meglio, visto l’esito
), e della seconda ho visto solo l’ultimo quarto d’ora, mentre il resto l’ho ascoltato via radio (come ai bei tempi della Lazio scudettata) sull’autobus per tornare a casa… Però è stato curioso guardarsi in giro e vedere tutto l’autobus con le cuffiette, sintonizzato sulla partita, e poi la specie di ola che è venuta fuori al gol del pareggio… 
Ieri sera altra storia, altra partita, altra Italia per fortuna… L’atmosfera era quella di Berlino, anche se era un po’ triste sapere che, nella migliore delle ipotesi, solo una delle due squadre che si erano giocate l’ultima Coppa del Mondo sarebbe passata ai quarti.
Per fortuna si è verificata proprio la migliore delle ipotesi: dentro noi, fuori loro!
E a casa anche la Romania… Quando ci dobbiamo essere, ci siamo, e un pizzico di c**o non fa mai male… Sembra sempre che se non ci giochiamo il tutto per tutto all’ultimo momento, non siamo contenti… Ma forse sta nel nostro DNA!
Intanto godiamoci questa vittoria-remake che ci riporta alle atmosfere di due anni fa (solo calcistiche grazie al cielo, non voglio mica rifare gli esami di Fisica
).
Alla Spagna poi ci pensiamo… 
Adesso anche noi sappiamo cosa si prova a vincere un mondiale!




