Loop
Sono andata in loop, da quattro giorni… 
Traccia fissa: Viva la Vida dei Coldplay, brano che da il titolo (insieme ad un altro) al loro quarto album, Viva la Vida or Death and All His Friends, uscito lo scorso 13 Giugno, e che dovremme essere il secondo singolo estratto.
Premetto che adoro questa band e quasi tutto quello che produce, ma questa canzone va ben oltre. Raramente mi capitano colpi di fulmine di questa portata… 
Il reale significato della canzone resta oscuro: c’è chi ci ha visto atmosfere bibliche, chi riferimenti a Luigi XIV, chi, addirittura, alla solita amministrazione Bush e all’Impero Americano… 
Di certo si parla di perdere qualcosa… Che si tratti di potere, si status o altro, io ci leggo un monito a non dare niente per scontato, perchè quello che abbiamo oggi, che può sembrarci immutabile, banale, meritato o persino dovuto, potrebbe non esserci domani… Chiunque, tanto gli uomini di potere quanto la gente comune, ha qualcosa da rimpiangere, che magari un tempo ha dato per scontato.
Poi oh, la secchiona che c’è in me questa canzone la associa anche a Napoleone e al “5 Maggio” di Manzoni: “Due volte nella polvere, due volte sull’altar“…
Ma la bellezza dell’arte, in fin dei conti, è che ognuno ci legge qualcosa di diverso; ognuno ci legge qualcosa di suo.
) sta per VIAggio AntiGRAvitazionale. Io, al contrario di Singer, non ne capisco un acca e vado molto a gusti personali, però mi sono piaciuti parecchio, soprattutto nella prima canzone, “Lei“.




