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1 febbraio 2010

Grammy Awards vs. Grammy Awards visti con gli occhiali 3D

Capiamoci, la libertà di parola è sacra, e fortunatamente si può ancora scrivere qualsiasi cazzata ti passi per la testa in questo Paese. Però mi chiedo spesso da che pianeta vengano i giornalisti italiani…
Ieri in America (durante la notte per noi) si sono tenuti i Grammy Awards, di cui mi sarebbe fregato ben poco se non fosse stato per il piccolo dettaglio che si esibiva Eminem, dopo un sacco di tempo, ed era anche nominato in tre categorie. Lo spettacolo è anche andato in onda su Raidue, ma ho preferito dormire e guardarmi solo la parte che mi interessava su Youtube oggi. E poi leggere qualche articolo, magari…
Ecco, leggendo leggendo, scopro che Eminem si è portato a casa due premi su tre, Best Rap Album (per la quarta volta) e Best Rap Performance by a Duo or Group (Crack a bottle, con Dre e 50 Cent) e che la sua doppia performance con Drake (Forever) e Lil Wayne (Drop The World) ha chiuso epicamente i Grammy facendo impazzire i fortunati spettatori… Guardo il video su Youtube e – censura e/o problemi di microfoni a parte – concordo.
Poi mi inbatto in tristissimi reporter italiani che, al solito, hanno visto un altra cosa (Occhiali 3D?? Maybe!). Parlano di Sanremo, incapaci di scrollarsi di dosso i drammi nazionali, parlano di Bocelli, che sarebbe stato il più bravo di tutti, e parlano di un Eminem triste, torvo e che avrebbe fatto brutta figura rispetto ai due colleghi più giovani. Ne riporto uno, tanto per dare l’idea…

“Aridatece Sanremo. Almeno lì non c’è neppure la possibilità (si spera) di incrociare lo sguardo triste di Eminem che torna sul palco come il Buffalo Bill del rap per farsi incornare non diciamo dal più incalzante Lil Wayne ma perfino dal giovane Drake finora a noi sconosciutissimo ma qui già fenomeno.”

Da quel gran giornale che è Repubblica

Il resto del mondo, per fortuna, ha visto questo…

Ma gli pagano anche le trasferte a questi competentissimi soggetti?? Bah…

Archiviato in: Music, United States by Lady Blackice at 11:23

20 dicembre 2009

A Shady Christmas

I regali migliori, c’è poco da fare, sono quelli che ti fai da solo. Per questo, conoscendomi , ho deciso di andare sul sicuro e auto-regalarmi Relapse: Refill per Natale.
D’altronde, con un spot come questo, come si fa a non comprarlo proprio sotto le feste?

P.S. Io quest’uomo lo adoro!

Archiviato in: Music by Lady Blackice at 17:06

10 dicembre 2009

Eminem aka Mr. Decade

Incredibile ma vero: è notizia di due giorni fa che Eminem, conti alla mano, è stato l’artista che ha venduto più dischi nell’ultimo decennio in USA. Più di 32 milioni per la precisione, più dei Beatles
EminemPerò, niente male per uno che – dicevano – era l’ennesima trovata pubblicitaria. Per uno di cui – me lo ricordo bene – molti critici erano convinti che non si sarebbe più ricordato nessuno dopo un paio di anni. Eccoci qua, dopo dieci anni, a fare i conti. E se si pensa che per quattro lunghi anni è stato completamente assente dalla scena, il risultato è ancora più sorprendente.
Ci sono diversi modi di interpretare la cosa: ad un sacco di gente piace dire che è il segno dell’imbarbarimento musicale, se non culturale addirittura, del nuovo millennio; a tanti altri che era, e resta tuttora, il portavoce di una generazione. Una generazione disillusa e incazzata, la mia.
Ecco, facendo parte di quei 32 milioni di vendite, avendo in uno scaffale dedicato la sua discografia completa e originale, appartenendo a quella generazione incazzata nera che preferiva spararsi in cuffia rime velenose anziché canzoncine d’amore, qualcosa lo posso dire.
Se sono dieci anni che ogni singola volta che ho la luna storta (e capita spesso) mi sfogo ascoltando The Way I Am senza stancarmi ci sarà un motivo. Penso che ogni artista (e il rap è arte, con buona pace di chi ancora non riesce a farsene una ragione) che riesca a comunicare dei sentimenti in modo tanto diretto e genuino da arrivare a conquistare un numero di persone così elevato meriti rispetto. Anche se i sentimenti in questione sono quelli più oscuri che si possano concepire. (continua…)

Archiviato in: Music by Lady Blackice at 12:38

23 settembre 2009

Forever: Eminem e quegli altri tre

Quando ho letto, un mesetto fa, la notizia che stava per uscire una megacollaborazione fra Eminem, Drake, Lil Wayne e Kanye West mi sono fatta una grossa risata. Credevo fosse l’ennesima bufale estiva sinceramente, e avrei preferito lo fosse.
Invece no, poco dopo è apparso in rete il singolo Forever, e c’erano tutti e quattro, Slim compreso…
Ora, io non voglio essere uno di quei fan con i paraocchi (che in America, non a caso, chiamano stans…), ma se la canzone ha un merito è esclusivamente quello di marcare i livelli, no, i pianeti, diversi a cui questi soggetti appartengono. Qualsiasi metro si adotti per valutare questo pezzo, ogni paragone fra Eminem e gli altri tre risulta improponibile. Un po’ come quando vedi Giannini recitare con gente come Garko o la Arcuri (continua…)

Archiviato in: Music by Lady Blackice at 15:42

3 luglio 2009

Beautiful Detroit

Non c’è niente come riscoprire la musica con cui sei cresciuto, realizzare che le emozioni che ti dava sono ancora lì, ricordarti perché hai scelto di ascoltare proprio quella…
Glad you are back Marshall Mathers!!

Perché davvero, ci sono della corde che solo lui riesce a toccare. Non è l’Eminem dalla lingua velenosa che tutti conoscono (e pochi capiscono), ma vi assicuro che questa è una delle più belle canzoni che abbia mai scritto.
Il video è uscito ieri, ed è semplicemente “Beautiful“, come la canzone.
Mi si spezza il cuore a vedere come è ridotta una città come Detroit, ma è un bene che qualcuno con la sua visibilità riesca dare voce a questa situazione. Il fatto che la fama non lo abbia portato a comperarsi un villone in California e fregarsene lo rende ancora più atipico nel panorama delle star mainstream, che in molti casi non hanno più nulla da dire.
Lui è diverso, lo è sempre stato…

Non so perché abbiano scelto di tagliare la terza parte della canzone, compreso il messaggio finale. E’ vero che usandola tutta il video avrebbe superato i 6 minuti, ma anche quello di Stan era lunghissimo e non mi pare che questo abbia impedito di passarlo in tv. Sembra che questa è anche la versione che verrà passata in radio. Scelta strana, avrei preferito almeno una versione integrale per il web. Ed è un peccato anche che sia editata… Ascoltare una versione editata di canzone di Eminem è come ascoltare un CD che salta in continuazione.
Ma alla fine va bene lo stesso, ce ne fossero di video così in circolazione.

Archiviato in: Music by Lady Blackice at 11:06

23 maggio 2009

Da King is back

Da un estremo all’altro, me ne rendo conto, ma la musica è musica, non è mica una regola scritta che ci si debba fossilizzare su un unico genere musicale, no?
Quindi dai Coldplay al mio unico grande amore musicale: Eminem, tornato alla musica dopo quattro lunghissimi anni di silenzio. Quattro anni duri: rehab per riprendersi dall’abuso di droghe e psicofarmaci, un matrimonio andato a male per la seconda volta, l’assassinio di Proof, il suo migliore amico, la paura di riprendere la penna in mano e di non essere più lo stesso.
RelapseIn pochi pensavano sarebbe tornato, quasi nessuno che lo avrebbe fatto a questi livelli…
Ma lui è uno nato per smentire, tutto e tutti. Nell’album – Relapse (Ricaduta) – dice che stava per fare la fine di Ledger, ma per fortuna è qui a raccontarcelo.
L’album è bellissimo, lontano anni luce da Encore, datato 2004, e molto più vicino ai toni dark di The Marshall Mathers LP.
Dopo anni in cui si è sentito dire che come produttore valeva poco, è tornato alle origini con un album interamente prodotto da Dr. Dre ma, ironia della sorte, l’unica canzone prodotta da Eminem stesso, Beautiful, è la migliore dell’album, “instant classic” come dicono gli americani. Magari è un sassolino che si è voluto togliere dalla scarpe…

You’d have to walk a thousand miles
in my shoes just to see
what its like to be me.

Don’t let them say you ain’t beautiful
They can all get fucked, just stay true to you

Certo in questi anni, come dicevo nel post precedente, l’industria musicale ha subito duri colpi dalla pirateria. Probabilmente le cifre di vendita dei suoi album precedenti resteranno lontane, roba da guinness dei primati (quest’uomo ha venduto più di 70 milioni di dischi in tutto il mondo, 27 solo in America), ma poco importa.
Quel che importa è che lui, come pochi altri, abbia capito che bisogna adeguarsi, così via a Twitter, giochi per l’iPhone, e download gratuiti di bonus tracks per chi ha comprato il CD originale.
Le solite polemiche non mancheranno di certo, l’horror video di 3 A.M. è solo l’inizio…
Da King is back!

Archiviato in: Music by Lady Blackice at 12:40

16 maggio 2009

Coldplay for free

Che l’industria della musica non se la passi troppo bene a causa del file sharing via p2p è un dato di fatto. Che non si sia fatto quasi nulla di concreto per adeguarsi alle nuove tecnologie e ai nuovi modi di fruire i contenuti lo è altrettanto. Per questo apprezzo molto chi cerca di fare qualcosa di diverso…
Ad esempio, ho scoperto poco fa che i miei amati Coldplay oggi hanno rilasciato online un album free – LeftRightLeftRightLeft – contenente una collezione di performance live dei loro brani più famosi. Un regalino per i fan, che fino a poco tempo fa veniva distribuito gratis ai concerti, mentre adesso si è passati alla distribuzione via web.
Un regalino molto gradito, nel mio caso!

Archiviato in: Music by Lady Blackice at 11:03

16 giugno 2008

Loop

Sono andata in loop, da quattro giorni…
Traccia fissa: Viva la Vida dei Coldplay, brano che da il titolo (insieme ad un altro) al loro quarto album, Viva la Vida or Death and All His Friends, uscito lo scorso 13 Giugno, e che dovremme essere il secondo singolo estratto.
Premetto che adoro questa band e quasi tutto quello che produce, ma questa canzone va ben oltre. Raramente mi capitano colpi di fulmine di questa portata…
Il reale significato della canzone resta oscuro: c’è chi ci ha visto atmosfere bibliche, chi riferimenti a Luigi XIV, chi, addirittura, alla solita amministrazione Bush e all’Impero Americano
Di certo si parla di perdere qualcosa… Che si tratti di potere, si status o altro, io ci leggo un monito a non dare niente per scontato, perchè quello che abbiamo oggi, che può sembrarci immutabile, banale, meritato o persino dovuto, potrebbe non esserci domani… Chiunque, tanto gli uomini di potere quanto la gente comune, ha qualcosa da rimpiangere, che magari un tempo ha dato per scontato.
Poi oh, la secchiona che c’è in me questa canzone la associa anche a Napoleone e al “5 Maggio” di Manzoni: “Due volte nella polvere, due volte sull’altar“…
Ma la bellezza dell’arte, in fin dei conti, è che ognuno ci legge qualcosa di diverso; ognuno ci legge qualcosa di suo.


(continua…)

Archiviato in: Music by Lady Blackice at 11:30

11 giugno 2008

Singer e il live dei Viaagra

La mia cara amica Singer, come si intuisce dal suo nickname, ha una grande passione per il canto e la musica in generale. Ieri sera, poichè non ci vedevamo da un sacco di tempo, anzichè organizzare la solita uscita pizzettara, mi ha proposto una serata alternativa.
Al pub Fonclea, infatti, era in programma il live di una band di suoi amici che supporta da un po’ di tempo, i Viaagra, inserito nel contesto della presentazione degli artisti della JE JE Records di David Marchetti. Si esibivano 8 gruppi, con due pezzi ciascuno.
Si tratta di una rock band campana il cui nome (non pensate subito male ) sta per VIAggio AntiGRAvitazionale. Io, al contrario di Singer, non ne capisco un acca e vado molto a gusti personali, però mi sono piaciuti parecchio, soprattutto nella prima canzone, “Lei“.
Se siete curiosi di ascoltare qualcosa, questo è il loro MySpace, mentre qui vi posto il video della canzone.

Un po’ di pubblicità non fa mai male!
Per quanto riguarda Singer, si conferma come una delle poche persone su cui posso effettivamente contare in qualsiasi momento. Possiamo non sentirci per mesi, possiamo abitare a chilometri e chilometri di distanza, ma quando chiamo lei corre, e viceversa!
Come le ho scritto questa mattina in risposta ad una mail bellissima che mi ha mandato, per fortuna nel mondo c’è rimasto ancora qualcosa che non si compra, non si ruba e non si ottiene per vie traverse… L’Amicizia, quella vera, con la A maiuscola!

Archiviato in: Music, My Blog by Lady Blackice at 12:11

15 marzo 2008

Tears And Rain

James Blunt lo adoro, letteralmente. Forse si intuisce dal mio Last.fm
Ultimamente è uscito un altro singolo bellissimo, Carry You Home, terzo estratto da All The Lost Souls.
Solo che io continuo ad ascoltare una canzone del suo vecchio album, la mia preferita: Tears and Rain.
Sarà che è un periodo un po’ così, sarà stato il tempo, saranno state le circostanze… Ma anche se sembra essere rispuntato il sole, sia in senso letterale che figurato, continuo a sentirmi così, tears and rain

(continua…)

Archiviato in: Music, My Blog by Lady Blackice at 12:40
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