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15 Luglio 2008

Il Rebus

Una cosa che mi mancherà sicuramente di questo lavoro è l’atmosfera giocosa che si respira in stanza. “C’è un bel clima qui dentro!” direbbe qualcuno…
Da un po’ di tempo a questa parte, sulla lavagna dell’ufficio, sono cominciati a comparire rebus ad opera dei due colleghi con cui di solito trascorro la pausa pranzo. Tra i protagonisti figurano personaggi dell’ufficio, ovviamente… Ebbene, come regalo di saluto (addio mi suona brutto), ho chiesto di avere un rebus tutto per me.
Ed il mio rebus è magicamente comparso ieri sul tardi, credo, perché stamattina l’ho trovato in bella mostra sulla lavagna. Ora, se per mostrarvi questo capolavoro devo svelarvi qualcosa della real me che di solito tengo per me, pazienza… Però prima provate a indovinare! (continua…)

Archiviato in: Fun, Job, My Blog by Lady Blackice at 10:37 am

14 Luglio 2008

Relax alle terme

Se c’è una cosa che ho capito in questo periodo è che le scorse estati sono state in gran parte sprecate per via dell’università, quando non ce n’era assolutamente bisogno.
Questi mesi di lavoro mi hanno messo di fronte alle necessità di ricavare spazietti di relax all’ultimo momento, senza grosso preavviso, e alla fine mi sono divertita lo stesso.
Gli altri anni anche per andare in piscina ci voleva una domanda in carta da bollo: e oggi si, e domani no, e lo studio, il ripasso, lo scritto, l’orale, la verbalizzazione… E che palle!
Anche se da settembre torno sui libri, mi ripropongo di non ricadere negli stessi errori e di mantenere questa sana abitudine a reclamare i miei spazi vitali!
Questo per dire che per due sabati consecutivi, insieme ad alcune amiche (fra cui l’immancabile singer) me la sono spassata alle terme. Insomma non proprio terme, sono piscine con acqua termale (ghiacciata ) e cascatelle annesse… Una pacchia! Ci sarebbero anche massaggi & Co. volendo, ma considerati i prezzi esorbitanti abbiamo desistito.
Il lato divertente di questo posto, comunque, e senza dubbio l’animazione, in particolare le lezioni di AcquaGym che si possono seguire gratuitamente (va beh, comprese nell’ingresso) sia di mattina che di pomeriggio. L’AcquaGym è già divertente di per sè, perchè cercare di ripetere in acqua i movimenti stile aerobica che il tizio fa sulla pedana, senza alcun fluido ad opporre resistenza, da risultati quantomeno singolari. Se a questo aggiungete che la nostra preparazione atletica è quasi pari a zero e il fatto che abbiamo saltato la prima parte della lezione, producendo buchi clamorosi negli esercizi combinati riproposti dopo, potete facilmente immaginare il teatrino che ne è venuto fuori… C’era un ragazzo a bordo vasca che se la rideva di gusto; gli abbiamo rallegrato la giornata!
La parte carina, comunque, era il megasfidone a fine lezione: divisi in due squadre, bisognava battersi per riprodurre in acqua lettere e numeri proposti dall’istruttore. Non mi è toccato di fare la coda della Q? Lo spareggio finale era a colpi di domande di “Chi vuol esser Milionario“. Posta in palio: aperitivo offerto alla squadra vincitrice… La nostra ovviamente! Esperienza da ripetere sicuramente!
Poi ci sarebbe il discorso dell’aitante maestro di balli latino-americani, ma per decenza mi asterrò dal fare ulteriori commenti, almeno in questa sede…

Archiviato in: My Blog by Lady Blackice at 2:40 pm

11 Luglio 2008

Lively: come Google ti capovolge Second Life

Ieri era indubbiamente il giorno di Google Lively. La notizia di questa novità mi è arrivata da più parti, anche al lavoro e sul forum di APP. Come ho scritto lì, evidentemente le conoscono tutti le mie manie!
Google LivelyGoogle Lively segna l’ingresso dell’azienda di Mountain View nel business dei mondi virtuali in 3D, nei metaversi, o nella comunicazione via avatar se preferite. E lo fa a modo suo…
Come? As usual: dando tutto a tutti, senza chiedere nulla in cambio (per ora )!
Questo “universo” è costituito da tante room (l’equivalente delle land di SL), per il momento scollegate tra loro, configurabili ed arredabili dal proprietario e dagli ospiti con tutta una serie di oggetti messi a disposizione dal sistema stesso. Non è prevista la creazione di nuovi oggetti né l’importazione di scenari da programmi esterni. Anche gli avatar, piuttosto basic e ben lontani dalla perfezione estetica di SL, si possono configurare scegliendo fra una serie di opzioni per carnagione, capelli, vestiario etc.
Attualmente il servizio è in beta, ma permette a tutti i possessori di normale account Google di esplorare le varie room già create e interagire con gli ospiti presenti al loro interno, o di crearne una propria. Basta scaricare ed installare un piccolo client (per ora solo per Windows Xp e Vista) e poi potremmo accedere al mondo di Lively direttamente dal nostro browser. L’approccio è completamente diverso rispetto a quello adottato da Linden Lab per Second Life, almeno sotto due aspetti…
In primo luogo, là dove Linden Lab sta cercando di portare il web dentro SL (forse un po’ troppo presuntuoso come progetto), ad esempio con il browser intregrato, Google sta portando i mondi 3D dentro il browser, risolvendo in un colpo solo problemi come portabilità, pesantezza del client, richieste hardware eccessive, e fornendo al tempo stesso la possibilità di integrare nel “mondo” contenuti web già esistenti (link, foto, video).
In secondo luogo, se Linden Lab ha fornito una moneta virtuale e un cambio con le valute reali, dando vita ad un’economia virtuale e ad un fitto scambio di beni, servizi e valori, Google propone un universo privo delle logiche di mercato e totalmente orientato alla filosofia dei social networks.
Niente seconda vita per Google, quindi. Quello che i ci sta proponendo, di fatto, è aggiungere una dimensione al nostro modo di vivere il web tradizionale, mantenendo intatta la nostra rete di contatti (qui trovate un interessante approfondimento su questo tema).
Difficile dire, al momento, se e quanto questa strategia possa rivelarsi azzeccata. Se da un lato Google arriva con ben 5 anni di ritardo rispetto a SL, dall’altro c’è da dire che Big G non sbaglia un colpo e quando si muove lo fa con cognizione di causa…
Staremo a guardare! Noi di APP, per non sbagliare, mettiamo mano dappertutto, così oltre alla land su Second Life abbiamo anche la nostra room ufficiale, che per ora è solo un’isoletta deserta con un divano!

Archiviato in: Second Life, Technology by Lady Blackice at 10:56 pm

8 Luglio 2008

25 volte me

Post retroattivo per il mio compleanno
Sono stati giorni un po’ pieni, ma due minuti per lasciare traccia di questo compleanno li voglio trovare.
Un quarto di secolo… Una ricorrenza tonda tonda a conclusione di un anno sicuramente importante sotto diversi punti di vista, come avevo avuto modo di specificare anche nel post precedente.
E’ stato un compleanno sereno, a differenza degli ultimi, festeggiato in ufficio (con dolcetto di mammà) con colleghi che sto per salutare, ma con cui mi sono trovata molto bene sotto il profilo umano, e poi a casa, con cena a sorpresa a base di pizza (e cosa sennò? ) e torta gelato al variegato alla Nutella…
E’ bello festeggiare con chi ti conosce e sa indovinare le cose che ti strapperanno un sorriso… Come il pigiamino muccato della Benetton che ho ricevuto in dono dalla mia amica Sonia!
Più di qualcuno è mancato all’appello, come ampiamente previsto… Se mai ci fossero stati dei dubbi, adesso non è più il caso di averne!
Tanti Auguri a Me!

Archiviato in: My Blog by Lady Blackice at 11:50 pm

7 Luglio 2008

Rewind - Considerazioni sull’anno sabbatico

Probabilmente il commento più appropriato su quello che ho fatto negli ultimi mesi è stato quello di una mia amica: “Che fico però, hai fatto tutto quello che avevi detto che avresti fatto, tutto, poi hai rimesso tutto come stava prima, però l’hai fatto!“. Ma, come mi ha detto singer: “Attenzione, che non stai tornando indietro!“.
Già, perché la differenza è che se prima appariva tutto casuale, riportare le cose come stavano dopo aver fatto tutta una serie di esperienze significa aver deciso consapevolmente quale è la strada che si vuole seguire. E’ come tornare indietro fino ad un bivio per vedere cosa c’era dall’altra parte, per poi capire che la strada giusta era quella che avevamo già preso. L’unica cosa giusta da fare è tornarci subito su quella strada, perché nessuno ti garantisce che si incroceranno di nuovo…
Questo è un po’ il senso del “Rewind” che ho avuto in firma su MSN e Skype per un po’.
I mesi trascorsi dal dopo laurea ad oggi sono stati complicati. Spesso mi sono ritrovata a pensare che avevo sbagliato tutto, che sarei tornata volentieri indietro fino al 25 settembre e avrei fatto tutto in un altro modo. Ma non è vero…
Ho fatto tutta una serie di cose che volevo fare, ho conosciuto un sacco di persone, alcune straordinarie, altre straordinariamente stronze, ho toccato con mano quanto cinico possa essere il mondo del lavoro e quanto possa esserlo anche io… Forse basterebbe dire che sono cresciuta parecchio in questi mesi!
Se non altro, ho imparato a isolare le cose che non mi fanno stare bene e a lasciarle andare consapevolmente e senza rimpianti. Ci si sente più leggeri… Se non si riesce a vivere bene in una determinata situazione, non è il caso di insistere ed andare avanti, se non a discapito della propria tranquillità.
Quindi, questo è quanto: ho mollato la casa dopo due (lunghissimi) mesi. Non era stata assolutamente una buona idea ed è stato evidente da subito. Forse se lo prendi a 19 anni un appartamento condiviso con delle studentesse, e sei studentessa anche tu può avere un senso, ma a 25, da lavoratrice, è tardi… Hai i tuoi orari, i tuoi ritmi, le tue cose e… Non va, semplicemente non va! Stare lontano da casa, cavarsela da soli, è giusto è importante, ma è una strada che riprenderò solo quando potrò permettermi un appartamento tutto mio. Non sono fatta per vivere con degli estranei.
E’ una settimana che sono tornata a casa mia, quella in cui mi sento a mio agio, quella in cui posso entrare e buttare all’aria tutti i vestiti, quella in cui non mi sveglio di soprassalto la notte perché sento rumori provenire da sopra, da sotto, da destra e da sinistra, quella in cui mi chiudo la porta alle spalle e posso finalmente rilassarmi. C - A - S - A.
Ed ho mollato anche il lavoro, che mi terrà comunque occupata per tutto luglio. Ne ho viste di cotte e di crude in questi pochi mesi; ho fatto una full immersion nella (dura) vita dei consulenti informatici. Ho visto gran parte dei giochetti (sporchi) con cui tirano avanti le società di consulenza, capito come rigiraglieli contro senza troppa difficoltà, volendo. Ma non voglio… O, almeno, non ora. Ho avuto a che fare con quattro diverse aziende, due delle quali hanno nomi di un certo peso, e ho dovuto constatare che spesso dietro al nome di peso c’è un vuoto imbarazzante. Ho rifiutato due proposte tutto sommato buone, soprattutto considerati i tempi in cui viviamo e le difficoltà che hanno i giovani a sistemarsi. Comunque, ho dovuto farlo, perché accettare significava dare un calcio, forse definitivo, a tutta una serie di desideri e prospettive che ho sempre cercato di realizzare.
Quindi si torna all’università, si prende la specialistica e poi ci si dedica completamente al lavoro, che per fare due cose insieme si rischia di non portarne a termine nessuna. Però, questo è l’importante, senza rimpianti!
Mi restano anche quasi due mesi di vacanze (che ancora non so come impiegare) per riprendermi dalle fatiche di quest’anno sabbatico
Ironia della sorte: due minuti fa, mentre scrivevo questo post, mi hanno chiamato per propormi un master in tecnologie per il Web con borsa di studio e stage in azienda, della durata di quasi un anno…
Dico, ma mi avete preso per scema? Rewind si, ma fino ad un certo punto! Stage e borsa di studio un corno, ho già dato, adesso mi dovete da pagare, come si dice a Roma!

Archiviato in: Job, My Blog, University by Lady Blackice at 12:32 pm
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