Me, Charlize, APP e l’impasse di Second Life
Stamattina stavo mettendo un po’ di ordine su APP e sono rispuntati fuori alcuni works in progress fermi da tempo, fra cui la cartella degli snapshots di Second Life, a cui avevo aggiunto qualche nuova capture un paio di settimane fa.
Poiché l’ultimo post sul blog di Second Life risaliva a quattro mesi fa, mi è sembrato giusto postare quegli snapshots e spiegare qualcosina sull’andamento che ha preso questo progetto, a cui solo qualche mese eravamo tutti (parlo di quelli di APP, of course) molto legati.
Se siete interessati, il post è questo: Where do we go from here?; qui riporto solo il succo della riflessione:
Ma l’idea è stata mia, l’entusiasmo iniziale ce l’ho messo io, la land l’ho presa io e, ahimè, la prima a mollare sono stata io. Quindi mi prendo la mia parte di responsabilità e, pur sapendo che che ci sono state ragioni “reali” che mi hanno impedito di dedicare del tempo a questa cosa, devo ammettere che ad un certo punto è mancata la voglia. Si, inutile nascondersi dietro ad un dito, perché se è vero che Second Life richiede molto più tempo e attenzione di altre attività che si possono svolgere online, è anche vero che in quasi sei anni di APP, in un modo o nell’altro, a prescindere da quello che succedeva nella mia vita, qualche ritaglio di tempo per portare avanti il progetto l’ho trovato. Non saremmo dove siamo ora, altrimenti…
Qui mi prendo la libertà di aggiungere qualche riflessione un po’ più personale però… (continua…)
