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24 Ottobre 2007

Second Life: note a margine

Ieri mi è saltata l’ADSL, per tutto il giorno…
Il fatto, di per sé, non è niente di sconvolgente, se non fosse che non succedeva da diversi mesi. Se sei a casa con l’influenza (ebbene si, è la seconda della stagione, e non accenna a lasciarmi in pace, sob…) tendi a passare un bel po’ di tempo al PC, soprattutto considerando che le alternative valide offerte dalla TV ormai si contano sulle dita di una mano.
Insomma, arrivo al punto, se alla sfiga si aggiunge la sfiga, e ti ritrovi con l’influenza a senza ADSL, ti metti inevitabilmente a pensare a quanto sei dipendente da certi strumenti.
E non c’è verso di rendersene conto, almeno finché qualcosa ti forza a spegnerli, appunto.
Certi gesti diventano automatici: controllare le statistiche di APP, le mail, il feed reeder, links, trackbacks, account vari, etc… Tutte cose di cui, a ben vedere, si potrebbe fare tranquillamente a meno.
In mezzo a queste riflessioni, mi sono ritrovata a guardare in una prospettiva un po’ diversa Second Life, strumento con cui mi sono divertita a giocare un po’ negli ultimi due mesi. Anzi, ieri erano due mesi esatti di “seconda vita”, come potete controllare in questo post.
Alla fine stamattina ne è uscito un lunghissimo post di riepilogo, con qualche riflessione a margine, che ho deciso di postare sull’altro blog: APP… Lost in Second Life, ma che avrei potuto mettere tranquillamente anche qui.
(continua…)

Archiviato in: My Blog, Second Life by Lady Blackice at 6:50 pm

15 Ottobre 2007

Conversare

“Come mi aveva detto zio Victor tanto tempo prima, conversare è come fare un po’ di allenamento sulla palla con un’altra persona. Il buon partner te la tira direttamente nel guantone, rendendoti quasi impossibile mancarla, e quando poi a ricevere è lui, prende tutto ciò che gli arriva addosso, anche i lanci più sbilenchi e sbagliati. Così faceva Kitty. Continuava a mandarmi dei deliziosi pallonetti direttamente nell’incavo del guantone, e poi, quando le ripassavo la palla, portava a casa qualsiasi cosa ci fosse appena remotamente nell’aria: facendo grandi balzi per afferrare palle dirette a volarle sopra la testa, tuffandosi svelta sulla destra o sulla sinistra, caricando in capriola per fare delle prese da pochissimo conto. Più ancora, aveva un’abilità tale da farmi sempre pensare che i lanci sbagliati io li avessi fatti di proposito, come se il mio unico obiettivo fosse di rendere più interessante il gioco. Mi faceva sentire migliore di quanto fossi, e ciò rinforzava la mia fiducia, cosa che a sua volta serviva a renderle meno difficili i miei lanci. In altre parole, cominciai a parlare con lei invece che con me stesso, derivandone un piacere più forte di qualsiasi altra cosa avessi provato da lungo tempo.”
Moon Palace - Paul Auster

(continua…)

Archiviato in: Books, My Blog by Lady Blackice at 9:38 pm

11 Ottobre 2007

Jaiku e Twitter: strani movimenti di massa

Mi ero iscritta a Jaiku mesi fa, quando giochicchiavo con Twitter mentre stavo al pc per programmare un progetto per l’università, quello su cui poi ho fatto la tesi.
Più o meno era fine giugno. I down di Twitter stavano raggiungendo una frequenza insopportabile e un po’ di gente cominciava a proporre l’idea di spostarsi su Jaiku.
Io di natura sono abbastanza curiosa, per cui ero andata subito a dare un’occhiata, iscrivendomi ed aggiungendo un po’ di friends.
Solo che, essendo, oltre che curiosa, anche abbastanza riservata, dopo un po’ mi sono stancata di far sapere i fatti miei (anche se abilmente filtrati) su questi social-cosi, per cui non ho seguito per un bel po’ né Twitter né, tanto meno, Jaiku.
Adesso è uscita fuori la notizia che Google ha comprato Jaiku, ed ecco perché, all’improvviso, mi sono ritrovata la casella email piena di notifiche di nuovi contatti. Tutto quello che tocca Google diventa oro, per cui ecco che un servizio ignorato per mesi come Jaiku, ad un tratto, diventa interessante.
Capiamoci, interessante lo era anche prima, e anche molto più evoluto di Twitter, per cui ottimo acquisto da parte di Google. Ma questa tendenza a fare le cose in massa non mi piace per niente…
Inoltre, cosa tipicamente “alla Google”, adesso hanno bloccato l’apertura di nuovi account, scatenando la solita caccia all’invito che ha portato molto bene a Gmail e tanti altri servizi.
Ho ancora intatti i miei 10 inviti, per cui se ne volete uno basta chiederlo nei commenti!
Altro fenomeno, quelli che vanno controcorrente (in massa pure loro, però).
Parecchia gente, per distinguersi, si è iscritta a Twitter proprio adesso che tutti si iscrivono a Jaiku. Così nella casella email mi sono trovata anche diverse notifiche di nuovi contatti su Twitter, dopo mesi di silenzio.
Che dire? Lo trovo quantomeno curioso, dal momento che io ho smesso di postare su entrambi un po’ per noia e un po’ perché il tempo che devo passare al PC adesso si è drasticamente ridotto (nuove lezioni), quindi preferisco usarlo per cose che mi interessano e divertono di più… Per ora li lascio lì, in attesa di decidere se riprenderli in mano o meno, limitandomi ad autorizzare i contatti che mi aggiungono.
Però questa cosa mi lascia un interrogativo inquietante, su cui ha posto l’accento Joker: se la gente comincia ad aggiungerti come friend quando smetti di postare, non ti viene in mente che forse preferiscono che tu stia zitta?
Mumble, mumble… Po’ esse, come si dice a Roma!

Archiviato in: Technology by Lady Blackice at 2:18 pm

5 Ottobre 2007

APP… Lost in Second Life

Sono ancora senza voce… Non è il massimo beccarsi la prima influenza della stagione dopo la prima lezione. Ma anche starsene in pace al calduccio ha i suoi lati positivi.
Nel mio caso non esistono lati positivi, se non posso dedicarmi alle mie varie attività legate all’informatica. Così in questi giorni ho approfittato dell’influenza per riprendere in mano alcuni vecchi progetti.
Come avevo accennato in qualche vecchio post, ho trascinato alcuni amici di APP su Second Life per vedere se poteva venirne fuori qualcosa di buono legato al sito. E così, da un mesetto circa, io, Joker, Simone e Giovanna ci aggiriamo in questo mondo parallelo fatto di avatar volanti, poseball, abiti improbabili e via dicendo…
In attesa di decidere come, quando e perché costruire qualcosa di nostro, ci divertiamo insieme e studiamo il sistema.
Quasi subito era nata l’idea di raccontare le nostre mirabolanti avventure in un blog dedicato, ma il progetto si era un po’ arenato a causa della mia tesi. Visto che quella è ormai archiviata, e che sono in casa da tre giorni, ho pensato bene di finire il blog.
Ed eccolo qui: APP… Lost in Second Life.

APP… Lost in Second Life

Ad occuparcene saremo, per ora, io, Joker e Simone.
Vedremo cosa ne verrà fuori…

Archiviato in: American Pizza Party, Second Life by Lady Blackice at 4:53 pm

3 Ottobre 2007

Chi ben comincia…

Eh si, quando si dice partire con il piede giusto…
Secondo le menti malate che organizzano gli orari nella mia facoltà, le lezioni sarebbero iniziate lunedì della scorsa settimana, il 24, il giorno prima della seduta di laurea. Posto che era impensabile seguire i primi due giorni, mi sono ribellata e ho deciso di saltare tutta la settimana.
Cavolo, un po’ di respiro, almeno, ce lo volete concedere oppure no?
Va beh, mi sono goduta i festeggiamenti di martedì e di sabato, la megasorpresa di singer e tutto il resto, e lunedì ero pronta a ricominciare da capo.
Come non detto… Lunedì avevo un’unica lezione, ma a causa di un guasto al treno all’università non ci sono arrivata proprio. Ieri sveglia all’alba per seguire, finalmente, una lezione per materia. Scopro con grande disappunto che in una settimana si sono dati parecchio da fare, che più o meno tutti e tre i prof sembrano dei simpatici nonnetti che borbottano qualcosa di vagamente comprensibile solo a quelli delle prime tre file (mai seduta in quei lidi). Come se non bastasse, un “collega”, già in preda al panico, mi rimprovera per aver saltato tutta la prima settimana…
Va beh, ancora tutto nella norma, se non fosse che, per correre accaldata al nuovo dipartimento, l’aria condizionata a -15 delle metro A ha dato il colpo di grazia al raffreddore che mi portavo dietro già da qualche giorno.
Risultato: niente lezioni oggi, sono a letto con la febbre, di già.
Chi ben comincia…

Archiviato in: University by Lady Blackice at 2:23 pm
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